Il Lago Capacciotti, un piccolo scorcio di paradiso

03/03/2021   Bike3

MTBSE permette di conoscere e scoprire luoghi nuovi e dal fascino unico. Oggi “viaggiamo” verso la seconda tappa del nostro circuito, il lago di Capacciotti, situato a Cerignola (FG)

Il Lago Capacciotti, è una diga realizzata negli anni '50 del secolo scorso. Con i suoi 47 mld di litri di acqua  supplisce alle necessità di quasi tutto l'agro di Cerignola. 
Ma non si tratta di una semplice diga, bensì di un piccolo scorcio di paradiso che ospita una considerevole biodiversità. Flora e fauna rendono questo luogo davvero sugestivo.
 
Nato dallo sbarramento del fiume Ofanto (principale corso d'acqua che attraversa la regione), risulta facilmente accessibile, permettendo così di godere di uno dei paesaggi naturali più affascinanti offerti dal Tavoliere delle Puglie. Risulta, inoltre, particolarmente importante dal punto di vista naturalistico in quanto da decenni ospita e dà ristoro ai moltissimi uccelli migratori, divenendo così meta preferita per gli appassionati di “Bird Watching”.
 
Nell’area circostante è presente, in particolare, il pioppo bianco, con specie tra le più alte del meridione. I vasti boschi di latifoglie ospitano diverse specie di uccelli tra cui il falco lanario, il lodolaio, il nibbio bruno, il corriere piccolo e diversi picchi. 
 
Nel 2017, La Fabbrica del Paesaggio di Foligno, promossa dall’Unesco, ha premiato il lago Capacciotti, nel corso della sua ottava edizione, esaltandone l’importanza campestre ed ambientale, con la seguente motivazione: “Per l’attenta cura, la valorizzazione paesaggistica e quella naturalistica del lago artificiale creato dalla presenza della diga. Quanto è nato come una semplice struttura irrigua si presenta oggi con caratteri di piena sostenibilità e durabilità, e come un complesso anche esteticamente suggestivo, caratterizzato da una natura vivace e ricca di biodiversità”. Questo è stato reso possibile grazie all’attento e costante lavoro del Consorzio di Bonifica di Capitanata.
 
Questo luogo è, inoltre, teatro di uno dei più suggestivi e complessi processi di migrazione stagionali del bestiame, ovvero la transumanza. Praticata da due pastori, si disloca per ben oltre 100 km dall’Irpinia alle pianure circostanti la Diga Capacciotti, nel corso dei quali i due (padre e figlio), con sapiente maestria, governano circa 300 capi di mucche Podoliche.
 
Un luogo tutto da scoprire.
Il viaggio continua con l’appuntamento del 2 maggio con questa bellissima tappa pugliese.

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